Ho avuto il gran piacere di intervistare il duo italiano Feel Flow!, capitanato da Cristian (Z.E.T.A) e Luca (The Boorkids).
Cristian e Luca hanno intrapreso questo percorso ricercando sonorità fresche, originali di genere House, hanno avuto il loro esordio con Mustache Ep. 01, il loro primo lavoro pubblicato su miniMarket Rec e in seguito all’uscita del singolo One By One iniziano ad ottenere riscontri positivi per il loro suono travolgente.
Nel 2014 e 2015 partecipano con una performance live al “Club NL” durante l’ADE Festival ad Amsterdam e  successivamente sono arrivati primi al remix contest lanciato dai Cube Guys,  rilasciando successivamente su Cube Recordings.
Attualmente il duo è al lavoro con sonorità più Tech e G-House in vista anche dell’uscita di due singoli per due importanti label.

 

Buona lettura!

 

Quali sono le origini del vostro duo? Quando e perchè avete deciso di intraprendere questo percorso?
Il tutto è iniziato da un remix contest per una canzone dei FROST che avevamo deciso di realizzare insieme, spinti entrambi dalla passione comune per la musica da club e in particolar modo la House Music che tanto ascoltavamo nei locali dove trascorrevamo le nostre serate da giovani.

Entrambi vi dedicate anche ad altri progetti musicali paralleli in cui trattate generi molto diversi. Come nasce la vostra passione per l’House, Techouse e G-House?
Entrambi abbiamo passato e vissuto un sacco di serate nei club, ad ascoltare i set dei migliori djs e credo sia questo il motivo principale che ci ha spinti verso questa direzione. I nostri progetti paralleli sono una sorta di “valvola di sfogo”, produciamo semplicemente quello che ci passa per la testa, senza regole e ovviamente questo influenza molto il progetto Feel Flow! che viene contaminato da un sacco di sonorità che arrivano da generi totalmente diversi. Dal Funky e Deep House, col passare degli anni siamo giunti alla Tech House e G-House, senza aver programmato questo cambiamento, ma probabilmente influenzati dai nostri progetti paralleli, dal mercato musicale estero e perchè l’idea è sempre stata di  poter suonare le nostre tracce in club.

Durante questi anni di sperimentazione musicale, quali sono state le più grandi difficoltà, se ci sono state? Qual è il vostro parere in merito alla scena Techouse italiana?
Una vera e propria battaglia. Nella nostra zona, come in altre, è complicato proporre qualcosa di “diverso”, musicalmente parlando, da ciò che trasmettono in radio. Ci auguriamo possano esserci dei piccoli cambiamenti in un futuro non troppo lontano.

Siete stati supportati da importanti etichette discografiche e artisti internazionali, avete suonato al “Club NL” in occasione dell’ADE Festival ad Amsterdam e avete vinto il contest lanciato dai Cube Guys. Queste sono alcune tra le tante soddisfazioni ed esperienze che vi hanno spinto a proseguire questa “strada”. Quali sono state le più importanti e significative?
Suonare ben due volte all’ADE Festival ad Amsterdam ci ha fatto crescere tanto, è stata un’esperienza che ci ha cambiato, soprattutto il primo anno in cui abbiamo suonato facendo un misto cdjs-live set con il micro Korg ed una drum machine dove avevamo campioni di voci e strumenti. E’ stato emozionante, divertente, adrenalinico e osservare come il pubblico ballava sui nostri brani è stato magnifico. Ora siamo in contatto con etichette discografiche e artisti internazionali che ci scrivono e ci supportano, gli stessi artisti che andavamo a sentire in discoteca quando eravamo ragazzini e che guardavamo da sotto la consolle con gli occhi lucidi. Questo è ciò che ci spinge a continuare, sicuramente!

Come si presenta un vostro dj set? Che rapporto avete con il pubblico?
Ci divertiamo a stupire la gente. Un nostro set non si può definire con due o tre generi. Arriviamo da due mondi musicali diversi, con la passione comune per tutte le sfumature dell’House Music e fino ad ora abbiamo messo dischi per ogni tipo di pubblico, in locali e situazioni diverse.

Qual è il vostro obbiettivo principale da raggiungere? Quali sono i progetti che avete in serbo per i prossimi mesi?
L’obiettivo principale è farci apprezzare per il nostro sound influenzato da vari generi e con le prossime uscite vorremmo ritagliarci uno spazio nella scena. Verranno pubblicati per due etichette discografiche che seguiamo da molto tempo e di questo ne andiamo fieri. Vi possiamo anticipare che una è di Los Angeles e l’altra di Londra. Sentirete presto parlare di noi, PROMESSO!


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